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martedì 11 agosto 2015

Posti Amministrativi congelati: l'Avvocato risponde sul gruppo fb

Mercoledì 12 agosto 2015 alle ore 12.30 l'avvocato Domenico Naso sarà presente online sul gruppo facebook "Supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del Lavoro".
Sono molti i timori e le ansie tra il personale della scuola scaturite dalla pubblicazione della Circolare del Miur che fa espresso divieto, in base alla legge finanziaria, di conferire supplenze annuali su posto vacante agli Assistenti amministrativi fino alla definizione degli esuberi delle province.
Le supplenze potranno essere assegnate solo dai dirigenti scolastici tramite le Graduatorie d'istituto. 
Qualcosa di già vissuto per gli assistenti amministrativi quando scoppiò il famoso caso sei docenti inidonei da ricollocare nei profili di AA e AT. 

Al fine di fare una analisi approfondita e lucida della situazione e sulle prospettive di tutela dei diritti, il nostro Gruppo Supplenti mette a disposizione uno sportello in diretta di 45 minuti con l'avvocato Domenico Naso.
Invitiamo tutti gli interessati ad essere online tra le 12.30 e le 13.15 di mercoledì 12 agosto preparando già adesso un quesito da rivolgere al legale.
Ove sia possibile e per chi può farlo, invitiamo ad esprimere subito la domanda che vorreste rivolgere all'avvocato in modo di accorpare quelle eventualmente simili e poter avere risposte esaurienti su ogni argomento ben definito. 
Quindi,  inserite o sotto questo articolo oppure in forma di commento sul gruppo facebook dove è presente il link di questo articolo.
Gli amministratori del gruppo in turno raccoglieranno così le domande, potranno riordinarle e consentire all'avvocato di rispondere sia in diretta, sia in differita in forma scritta a beneficio di una platea più vasta tramite blog. 
Arrivederci allo sportello legale ore 12.30 mercoledì 12 agosto.

Gruppo Supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del Lavoro

sabato 8 agosto 2015

Dopo la nota del Gruppo Supplenti, il Comunicato della UIL Scuola

A seguito del nostro comunicato stampa di ieri alcune organizzazioni sindacali hanno diramato, e altre stanno per diramare, la loro posizione sulla questione delle graduatorie permanenti degli ATA e degli esuberi di personale delle province.  
Dopo quello dell'Anief di ieri,  abbiamo ricevuto un messaggio di Pino Turi, segretario generale della UIL Scuola, il quale ha scritto che "verranno assunte tutte le iniziative necessarie per garantire le assunzioni anche per il personale ATA".
Dalla Uil Scuola di Roma abbiamo inoltre ricevuto per conoscenza la seguente nota che è stata diramata pochi minuti fa alle testate giornalistiche e radiotelevisive:

Inaccettabile il blocco delle assunzioni Ata Al netto del turn over si può procedere con le nomine su 5 mila posti

"Quella del blocco delle assunzioni del personale ATA, rappresenta una vera e propria ulteriore provocazione nei confronti della scuola pubblica e statale di questo Paese.
La legge finanziaria è chiara: il congelamento dei posti riguarda solo gli assistenti amministrativi, non c'è quindi nessun motivo per non assumere con contratti a tempo indeterminato tutte le altre figure e profili professionali: collaboratori scolastici, assistenti tecnici, guardarobieri, infermieri etc. 
Dei 6.243 posti derivanti dal turn over del personale ATA per i quali è stata inoltrata la richiesta di autorizzazione per le immissioni in ruolo, solo il 24% è personale amministrativo;  sui restanti 5.000 posti si può procedere con le nomine. 
Non si può giustificare tale blocco con la presunta mobilità del personale delle provincie in quanto esso seguirà le funzioni fondamentali e non fondamentali, presso Aree vaste, Comuni, Regioni ed il restante andrà in mobilità presso le pubbliche amministrazioni ad esclusione della scuola per la peculiarità delle sue funzioni.
 La scuola vive in un momento di profonda confusione e incertezza, una sorta di stato di fibrillazione dovuto agli effetti negativi della legge recentemente approvata. 
Non sappiamo  se i tentativi continui di  indebolimento della scuola siano frutto di una specifica  strategia o se siamo in presenza di un pressappochismo  amministrativo - in entrambi i casi, sottolinea la Uil - siamo di fronte ad un allarmante situazione a cui le istituzioni e le forze politiche sono chiamate a dare risposte esaustive e in tempi rapidi. 
La Uil è fortemente impegnata  a informare e tutelare i cittadini  che hanno diritto ad avere risposte, capire e sapere cosa si vuole fare della scuola pubblica dello Stato, quella della costituzione che, vogliamo ricordare, è quella scelta dal 93% degli studenti e delle famiglie"
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Nel Ringraziare la UIL Scuola per questa presa di posizione, Il "Gruppo fb Supplenti della per la qualità e dignità del lavoro" ribadisce la propria richiesta al Miur e al Governo di una nota ufficiale chiara e circostanziata, e auspica di veder pubblicata al più presto la calendarizzazione delle convocazioni per immissioni in ruolo e supplenze annuali".


venerdì 7 agosto 2015

"Su Immissioni e supplenze annuali degli ATA attendiamo dichiarazioni ufficiali del Miur"

NOTA STAMPA 7 AGOSTO 2014
Alla C.A. del caporedattore con preghiera di pubblicazione


ATA 2015/2016 ?
In questi giorni circolano insistentemente notizie secondo le quali il Governo, attraverso il Dipartimento della Funzione Pubblica, avrebbe bloccato i consueti calendari di convocazione dei supplenti ATA (assistenti amministrativi e tenici e collaboratori scolastici)  presso gli Uffici Scolastici provinciali finalizzati alle immissioni in ruolo e alle assegnazioni di supplenze annuali.
E' di vitale importanza, a nostro avviso, un pronunciamento ufficiale immediato del Governo Italiano perchè una grande parte del lavoro ausiliario, amministrativo e tecnico nelle scuole è affidato da molti anni, con contratti a tempo determinato, a decine e decine di migliaia di supplenti in tutto il paese.
Non vogliamo considerare certe le notizie di provenienza sindacale che riferiscono una possibile sospensione delle immissioni e degli incarichi annuali dai CSA.
Se tale circostanza avesse qualche fondamento provocherebbe un allarme sociale di enormi dimensioni e getterebbe nel panico decine di migliaia di famiglie italiane.
Siamo perciò portati a credere che la riforma della scuola non si traduca in tot immissioni in ruolo di docenti delle Graduatorie Ad Esaurimento e GM compensate da altrettanti respingimenti ed esclusioni dal lavoro dalle Graduatorie ad esaurimento degli ATA. 

Il Gruppo fb Supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del Lavoro chiede urgentemente che sia fatta chiarezza attraverso un comunicato ufficiale del Governo su quanto gira in rete e sulle indicazioni che il Miur ha dato agli uffici scolastici regionali per la copertura dei posti vacanti ATA facenti parte degli organici di diritto.
Chiediamo altresì alle forze sindacali di voler adoperarsi, attraverso le loro prerogative sociali, a salvaguardare i principi della Carta Costituzionale che riguardano il diritto al lavoro, la tutela della dignità umana, il divieto di discriminazioni e di disparità di trattamento, la diligenza e imparzialità con la quale devono essere caratterizzati tutti gli atti della Pubblica Amministrazione.


Gruppo Facebook Supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del Lavoro
(fondato nel 2013, conta 7453 membri appartenenti a tutti i profili scolastici)


Ecco la carta d'identità del gruppo fb dei Supplenti


lunedì 29 giugno 2015

30 Giugno, Festa Nazionale del Supplente scolastico

Trasmette il Gruppo supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del Lavoro

NOTA STAMPA 30 giugno 2016
alla cortese attenzione dei capiservizio di testate radiotelevisive e della carta stampata
con preghiera di volerne dare notizia ai lettori

AUTOPROCLAMIAMO IL 30 GIUGNO "FESTA NAZIONALE DEL SUPPLENTE"
Gli Amministratori del "Gruppo Supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del Lavoro".
Premesso:
che da oltre un quarto di secolo, il 30 giugno di ogni anno numerose migliaia di docenti, collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici finiscono il loro incarico di lavoro nella Scuola italiana ed entrano il giorno successivo nello stato di disoccupazione;
che senza il contributo prestato da tutto questo personale precario, di sostegno, su posto comune, negli istituti superiori, nei convitti ed educandati, nelle segreterie e nei servizi ausiliari, lo Stato italiano non avrebbe potuto assicurare ai bambini e tutti gli altri alunni il diritto costituzionale allo studio;
che, altresì, lo Stato italiano, senza i docenti di sostegno supplenti, non avrebbe potuto assicurare identico diritto costituzionale agli alunni svantaggiati;
-che i supplenti, denominati brevi, annuali, su posto vacante, su organico di diritto e di fatto, lavorano da sempre in condizioni discriminatorie rispetto ai colleghi di ruolo perché penalizzati da un Contratto Collettivo Nazionale che non prevede uguali diritti ai permessi retribuiti, all'indennità di malattia, agli scatti di anzianità, ai permessi per  formazione, ai permessi per lo svolgimento di esami presso scuole e università statali;
-che dopo il 30 giugno di ogni anno gran parte di questi lavoratori della Scuola rimangono senza una retribuzione regolare e aspettano per mesi l'indennità di disoccupazione subendo così una grave lesione del diritto sancito degli artt. 3 e 36 della Carta Costituzionale. 
Ciò premesso
Il Gruppo Supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del Lavoro ha deciso all'unanimità di autoproclamare la giornata del 30 giugno come: 
"Festa Nazionale del Supplente scolastico" 
e di chiedere al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e al Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini di introdurre questo riconoscimento ad una componente della Scuola Pubblica facendo del 30 giugno una delle date di commemorazione celebrativa a carattere nazionale.
Siamo certi che questo invito sarà preso in considerazione dai vertici istituzionali dello Stato Italiano e che, in ogni caso, sarà recepito e festeggiato da tutto il Mondo della Scuola, insegnanti, personale scolastico, genitori e studenti che ne diffonderanno il messaggio su tutto il territorio nazionale con i mezzi mediatici a disposizione. 

Gruppo Supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del Lavoro

sabato 6 giugno 2015

Lettera aperta ai Senatori della minoranza DEM, di SEL e 5Stelle

Gentilissimi onorevoli senatori, 
Tocci, Mineo, Fassina, Mitraglia, De Petris e, per conoscenza, gentilissimi tutte e tutti gli altri di PD, Misto e 5stelle (Gotor, Bersani, Bocchino, Blundo, Montevecchi ecc ecc...),

Noi del Gruppo Supplenti per la Qualità e Dignità del Lavoro siamo stati felici della vostra presenza solidale agli incontri sindacali e alle due ultime manifestazioni romane di piazza. 
Prendiamo molto sul serio il vostro impegno dichiarato teso a far modificare in Commissione Cultura il testo del DDL tutelando i posti di lavoro, la democrazia e la natura pubblica della Scuola.
Vorremmo chiederVi umilmente di mantenere la parola data con lealtà e trasparenza.

Noi vorremmo che il confronto sulla Scuola con il Governo sia un confronto costruttivo teso ad ottenere un piano delle assunzioni pluriennale per tutti i precari che lavorano da anni come ATA e come docenti.
Noi vorremmo una limitazione dei poteri dei dirigenti attraverso i contrappesi che la nostra Carta Costituzionale prevede in tutta la Pubblica Amministrazione. 
Noi vorremo che le riserve di legge attribuite al Governo siano limitate a mere esigenze organizzative e non incidano sulla natura e gestione pubblica, democratica e trasparente del "Sistema Istruzione".
Fatte queste dovute modifiche dalla Commissione Cultura, dove voi senatori sarete "l'ago della bilancia" vorremmo che non si sfori verso la strumentalizzazione politica o giochi di palazzo.
Ci piacerebbe che, in primis, il Premier Renzi non usi la Riforma della Scuola come mezzo per far fuori i suoi avversari interni (minoranza) ed esterni (sindacati) e vorremmo che la minoranza DEM o SEL non usi l'opposizione diffusa e l'opinione pubblica per far fuori "l'uomo solo al comando".
A tutto il mondo della scuola interessano i risultati pratici e concreti di modifica sostanziale del DDL per tutelare un "Bene Comune" fondamentale per la crescita del paese. 
Questo "Bene comune" non deve essere sacrificato e/o mandato alla malora per questioni di potere o di leadership all'interno di un Partito o di un Parlamento.
Lungi da noi quindi la filosofia del "Tanto peggio tanto meglio" oppure del "Muoia Sansone con tutti i filistei".
Siamo certi che, votando in Commissione e in Aula, saprete saggiamente applicare la giusta equità al servizio del paese, in coerenza con il mandato elettorale ricevuto. 

Gruppo Supplenti per la Qualità e Dignità del Lavoro

giovedì 4 giugno 2015

Scuola: Senatori in assemblea con docenti e Ata

Nel cuore del Rione Monti, a pochi passi dalla casa del Presidente Napolitano, c'è la Facoltà di Architettura dell'Università di Roma Tre.
E' stata questa la sede dove si sono dati appuntamento ieri pomeriggio centinaia di docenti e Ata, assieme alle organizzazioni sindacali, per incontrare i senatori della Commissione Istruzione del Senato.
E sono venuti gli onorevoli Alessia Mitraglia, Corradino Mineo, Stefano Fassina, Walter Tocci, Loredana De Petris, Fabrizio Bocchino.
Parole di fuoco di Corradino Mineo e di Walter Tocci.
Tocci è stato il primo a parlare ed ha espresso la sua forte contrarietà a come è stato formulato il DDL sulla Scuola: "bisogna riscriverlo da cima a fondo, stralciare le assunzioni dal testo e definire un piano pluriennale di stabilizzazione di tutti i precari...l'approccio dell'"uomo solo al comando" applicato anche alla scuola e questa impostazione potrebbe portare a settembre prossimo alla paralisi del sistema scolastico". Il senatore ha lanciato una sorta di allarme inquietante avvertendo che se dovesse passare questa impostazione della riforma, sarà l'inizio di una precarizzazione diffusa di tutto il pubblico impiego.
Corradino Mineo:  "Tenteremo di bloccare il DDL in Commissione per stralciare le assunzioni dal testo.. mi auguro che non sia imposto il voto di fiducia sul DDL ma se ci fosse non la voteremmo... E se a qualcuno venisse in mente, nè io nè Tocci accetteremmo la sostituzione come membri di Commissione".
Alessia Mitraglia, senatrice di Sel in Commissione Cultura, ha evidenziato l'accelerazione che il Governo sta cercando di imprimere all'esame degli emendamenti per arrivare in aula alla fine della settimana prossima: "Ci dicono che il Miur richiede l'approvazione della legge entro il 15 giugno. Ma perchè non fanno partecipe la Commissione di questa esigenza? Perché non ci fanno vedere cosa scrive il Ministero?"

Un riferimento alla relatrice del DDL alla Camera, on. Maria Coscia, la quale, ai tempi della Gelmini avrebbe detto "gli albi territoriali non passeranno" mentre oggi è diventata una convinta sostenitrice.
I successivi interventi di Loredana De Petris, Fabrizio Bocchino e Stefano Fassina sono stati preceduti da quelli di vari RSU. Denunce forti quelle di un docente sui cosiddetti pre-scrutini.

Alcuni dirigenti scolastici, per evitare gli scioperi delle scrutini previsti per le giornate successive alla chiusura delle scuole, avrebbero anticipato le sedute prima della fine delle lezioni contravvenendo alla delibera regionale che prescrive un calendario.
Altre docenti hanno evidenziato la carenza di collaboratori scolastici con conseguente diminuzione della sorveglianza soprattutto negli istituti superiori.


Il senatore Bocchino del gruppo misto (ex 5stelle) si è soffermato sul problema della Scuola dell'infanzia sul quale è apparso molto ferrato. Ricordiamo che il DDL "mette fuorigioco" dall'impianto la fascia 3-6 anni. Bocchino ha preannunciato tutto il suo impegno per far cambiare in Commissione e in Aula il testo della legge.
Anche la senatrice De Petris e il senatore Fassina hanno annunciato la loro forte volontà di far cambiare profondamente il DDL nel senso richiesto dalle Organizzazioni sindacali ed hanno invitato a non abbassare la guardia.
Tutti i relatori, sia i senatori, sia i sindacati con l'approvazione di tutta la platea hanno denunciato la grande ambiguità e i rischi contenuti negli articoli che attribuiscono al governo deleghe importanti in materie molto delicate del "sistema istruzione". Il potere che verrebbe conferito al governo da queste deleghe, secondo le organizzazioni sindacali, potrebbe vanificare persino i cambiamenti ottenuti con il voto del Senato.
Appuntamento al Colosseo venerdì 5 giugno alle ore 17 per un corteo fino a piazza Farnese. Il mondo della Scuola pubblica, con tutte le sue preziose risorse umane, pur precarie, sembra determinato a "vendere cara la pelle" e sembrano voler dire al Premier: "matteostaisereno".

Gruppo Supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del Lavoro

martedì 2 giugno 2015

"La Scuola non sia terreno di vendetta interna al PD"

NOTA STAMPA 3 GIUGNO 2015

Dopo il ciclo di audizioni che si è svolto la scorsa settimana, da oggi pomeriggio, 3 giugno, avrà luogo in commissione Cultura la discussione generale, alla quale seguirà l'illustrazione e il voto degli emendamenti che potrebbe iniziare già venerdì 5 giugno.
La Presidenza della commissione Istruzione del Senato dovrà vagliare 1960 emendamenti, decidendo quali sono le modifiche ammissibili e quali quelle da respingere.
Il governo, la scorsa settimana, ha ribadito l'apertura a modificare il provvedimento attraverso il confronto, ricordando che dovrà però essere approvato in tempo utile per rendere attuabile il DDL dal 1° settembre 2015.
Alla luce degli avvenimenti elettorali "Il Premier non usi la Scuola come terreno di regolamento dei conti e di vendetta all'interno del PD per la perdita della Liguria".

Il Gruppo Supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del lavoro continua a chiedere a tutti i Senatori una revisione sostanziale del DDL : 1) Ridurre la portata del potere dei presidi,  2) Allargare il piano di assunzioni alla seconda fascia docenti e agli ATA 3) Rivedere l'art. 12 inserendo tutti i precari di lunga data in un piano assunzioni pluriennale, rivedere il programma sui finanziamenti degli istituti.
Gruppo Supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del lavoro