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venerdì 25 settembre 2015

Cosa succede nelle scuole senza supplenti ATA?

Più giorni passano e più la decisione di vietare alle scuole la possibilità di nominare un supplente ATA, in caso di assenza per pochi giorni del titolare, provoca danni. 
Negli 8.500 istituti italiani operano circa 48mila amministrativi, oltre 16mila assistenti tecnici e quasi 132mila collaboratori scolastici. Considerando che i plessi scolastici sono più di 40mila, viene da sé che l’assenza non “coperta” di uno o più giorni conduce a conseguenze che arrivano all'interruzione di pubblico servizio.
Senza contare quante responsabilità possano ripercuotersi sui docenti a causa di una diminuzione di vigilanza sui minori. 
Invitiamo tutti i lettori di questo blog a segnalare, anche in forma anonima istituti scolastici e circostanze che configurino disservizi, disagi e inadempienze a danno delle famiglie, degli alunni e del personale. . 
Segnalate con sollecitudine situazioni scuole e città dove c'è malfunzionamento delle segreterie, dei laboratori didattici e dei servizi assicurati dai collaboratori scolastici.
Dobbiamo far capire all’opinione pubblica che in autunno, con l’insorgere dei malanni stagionali e le assenze in contemporanea di più unità di personale, si rischierà veramente di far chiudere più di una scuola. In mancanza di un’amministrazione responsabile che ignora gli effetti deleteri di nuove normative, dobbiamo sentire il dovere di monitorare e denunciare. 
Postate il vostro commento sotto il blog indicando situazioni di cui siete a conoscenza come questo esempio:
"I.C. Chiodi di Roma su 4 assistenti amministrativi in organico, ci sono 3 assenze di cui una per maternità, una per gamba rotta, una perchè in ferie programmate= Una sola persona in segreteria"

Consegneremo il dossier che verrà fuori alle autorità competenti perchè siano verificate e accertate le responsabilità. 
Invitiamo tutti, docenti e Ata, Dsga e DS a contribuire alla diffusione condividendo questo articolo sulle vostre bacheche e tramite email

Gruppo Supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del Lavoro


domenica 6 settembre 2015

Lettera aperta a Bianca Berlinguer, Direttore del TG3 RAI

Lettera aperta a Bianca Berlinguer, Direttore del TG3 RAI

Gent. ma Bianca Berlinguer,
Le scriviamo al fine di sottoporre alla Sua attenzione la problematica "contra legem" che sta vivendo la categoria cui apparteniamo: il Personale Ausiliario, Tecnico e Amministrativo della Scuola Pubblica Italiana.
Da estimatori della linea editoriale coerente ed egualitaria che ha sempre caratterizzato Rai Tre e la sua testata giornalistica, ci duole constatare che, in questo caso, la stessa ha peccato, al pari di tutte le altre testate giornalistiche nazionali, di un grave silenzio e di inottemperanza alla connotazione di servizio pubblico cui è tenuta come previsto dall'ordinamento della Repubblica Italiana.
Sappiamo per certo infatti che la segnalazione della problematica relativa al Personale ATA è stata più volte inoltrata alla redazione di Sua direzione in quanto molti colleghi, cittadini e contribuenti come noi, hanno scritto a questa mail illustrando la situazione e chiedendoLe di darle voce e luce nelle varie edizioni del Vostro TG.
Sorvolando sul fatto che tali segnalazioni risultino ad oggi esser state ignorate Le riportiamo nuovamente la situazione nella sua sostanza, nella sua gravità e nella sua dimensione per numeri, soggetti e normative coinvolte.
Il Personale ATA raccoglie tutti i profili amministrativi, tecnici e di sorveglianza, filtro, sicurezza e assistenza che operano nella Scuola rendendone possibile la sopravvivenza, il funzionamento e la continuità di esercizio nell’interesse di tutte le utenze coinvolte ovvero Docenti, Alunni, Genitori e Stato.
Tale categoria è disciplinata da CCNL Scuola al pari delle altre componenti quali i Docenti ma non destinataria della stessa dovuta considerazione mediatica.
Questa disparità di trattamento è immotivata e inaccettabile e Vi invitiamo, nel limite delle Vostre possibilità, a porvi rimedio.
Nella fattispecie la problematica annosa della stabilizzazione dei precari del settore ha
raggiunto l’apogeo quest’anno quando il Miur, con una circolare del 10 Agosto, ha rinnegato le direttive del Decreto Carrozza che prevedeva un piano ordinario di assunzioni triennali interessanti tutti i profili del settore ed imposto un’interpretazione estensiva dei commi 422 e successivi dell’art. 1 della Legge 190/2014 (legge di stabilità) con la conseguenza del blocco delle immissioni su turn over previste dal suddetto Decreto, il congelamento dei posti di tutti i profili del comparto, la soppressione degli incarichi annuali, l’imposizione della chiamata da graduatoria di circolo e d’Istituto da parte del Dirigente Scolastico e, addirittura, il ricorso alla sola tipologia contrattuale dell’Art 40 ovvero fino all’avente diritto.
In un solo colpo il Governo ha dunque ignorato molteplici fonti del Diritto, comunitario e statale, (procedure di infrazione 2010/2014 e 1999/70/CE nonchè la recente sentenza della Corte di Giustizia Europea circa l’abuso dell’utilizzo reiterato dei contratti a tempo determinato per un periodo superiore ai 36 mesi, il su citato Decreto Carrozza, la sentenza del Tar del Lazio confermata dal Consiglio di Stato circa l’illegittimità del congelamento dei posti per passaggio di altro profilo) adducendo quale formale motivazione di tale blocco la necessità di procedere ad una ricognizione degli esuberi del personale delle Province data la riorganizzazione delle stesse conseguente all’entrata in vigore della Legge Del Rio (che prevede però il passaggio ai soli Enti dello Stato apparato e in virtù di ciò non annovera in alcuno modo tra gli stessi la Scuola).
Sarebbe stato già abbastanza eclatante da meritare quantomeno una citazione, no?
Non finisce qui però, in seguito alla pressione esercitata dai vari gruppi organizzati sui sindacati e le campagne di sensibilizzazione intraprese sul web e sui social, il 26 Agosto nell’incontro Miur Sindacati si è ottenuto il ripristino delle supplenze annuali (seppur fino al 30 Giugno, altra vexata quaestio giuridica) e lo slittamento della ricognizione dei Provinciali a Luglio 2016 con la promessa di modifica in legge di stabilità 2016.
Troviamo sia doveroso parlare della vicenda in quanto interessa 200000 persone sul territorio nazionale, 30000 precari storici, molti su posti vacanti storici, non aggiuntivi, e soprattutto riguardanti tutti gli 8644 Istituti Italiani.
Crediamo sia dovere del servizio pubblico parlare della vicenda specificando che si tratta di personale indispensabile nel concreto e già nell’essenziale al funzionamento e all’apertura stessa delle Scuole, personale dotato di competenze e professionalità notevoli dato che gli adempimenti da ottemperare prevedono competenze giuridiche, burocratiche, economiche e informatiche con regole e modalità di attuazione in costante mutamento, in condizioni infrastrutturali anacronistiche, totale assenza di formazione e retribuzione aggiuntiva nonchè stabilità lavorativa.
Tutto ciò sottolineando che tale personale, contrariamente a quanto mal rappresentato anche dai media, ha sostenuto un concorso per titoli ed esami che prevede molteplici livelli di controllo e un’assoluta trasparenza di consultazione che pochi altri enti pubblici possono vantare; ergo non siamo oggetto di donazioni generose nè di regali di alcun tipo, siamo nel pieno diritto.
Ci rendiamo conto che la tragedia dei migranti per proporzioni, drammaticità e soggetti interessati merita ben più spazio, che la politica è il potere e la quotidianità e quindi sia sempre al centro dell’informazione, che il brutto trattamento riservato ai Docenti, la loro rilevanza nonchè superiorità numerica siano ben degni di attenzione e rappresentazione ma siamo anche noi cittadini, contribuenti e lavoratori ed è nostro diritto e Vostro dovere rappresentare a livello nazionale, con uno spazio equo e giusto dato i numerosi anni di Visibilità negata, la nostra realtà perchè esistiamo e da oggi saremo più vigili e pressanti anche nei confronti dei media per esercitare il nostro diritto a fruire del servizio pubblico radiotelevisivo.
Certi di un Suo cortese sollecito riscontro Le porgiamo Cordiali Saluti.

giovedì 3 settembre 2015

Supplenze ATA al 31 agosto..RETTIFICA

ATTENZIONE RETTIFICA AL COMUNICATO:

IN REALTA' L'USP DI SIENA HA RIPORTATO IL REALE TERMINE DELL'INCARICO IN UNA NOTA AGGIUNTIVA ALLA FINE DEGLI ELENCHI, PRIMA DELLA FIRMA. LA NOTA CI ERA SFUGGITA, QUINDI  CI SCUSIAMO CON L'USP DI SIENA. 
RIMANGONO VALIDE SOLO LE NOSTRE RICHIESTE AL MIUR.  


Avevamo avvertito con una nota stampa di alcuni giorni fa che la circolare del Miur datata 28 agosto 2015 sulle convocazioni ATA avrebbe generato situazioni caotiche e difformità interpretative tra i vari Uffici Scolastici regionali e provinciali.
Se non fosse bastata la decisione singolare e coraggiosa della USR Campania di procedere ad automatiche proroghe di contratti scaduti al 31 agosto, notiamo che si sta procedendo a vista senza timone, provincia per provincia.
Forniamo di seguito l'esempio di 2 province che hanno già pubblicato le convocazioni ATA e le relative dispnibilità di posti : Come si può vedere nella foto e nei rispettivi link sotto:
 l'Ufficio Scolastico di Viterbo ha convocato per incarichi su tutti i profili ATA solo fino al 30 giugno;
Invece l'Ufficio Scolastico di Siena (e chissà quanti altri Uffici Scolastici) ha convocato tutti i profili ATA, sia Assistenti Amministrativi, sia Tecnici sia Collaboratori scolastici per incarichi fino al 31 agosto 2016.
Siamo a disposizione per fornire altre dimostrazioni di "dissociazione burocratica" della Pubblica Amministrazione ma intanto ribadiamo le richieste Al MIUR e alle OOSS contenute nella nostra precedente nota:
A) Ai profili ATA, Ausiliari e Tecnici, essendo esclusi dagli effetti della legge 190/2014 vanno attribuiti incarichi annuali fino al 31 agosto.
B) A Tutti i profili ATA va assicurata comunque, finito il tormentone degli esuberi,  la proroga automatica fino al 31 agosto 2016, tramite circolare ministeriale ai Dirigenti scolastici, e va mantenuto l'impegno alla trasformazione dei contratti  a tempo indeterminato per la parte che riguarda il turn over, circa 6.300 posti.
Si chiede di voler far arrivare, per le vie più brevi, ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali questa utile specificazione al fine di evitare possibili difformità interpretative tra diversi USR. 
Tanto volevasi comunicare agli organi competenti, istituzionali e sindacali, e all'opinione pubblica, per contribuire ad una serena apertura dell'anno scolastico.

lunedì 31 agosto 2015

USR Campania sconvolge il MIUR e proroga tutti i contratti ATA

La nota dell'USR Campania a tutti i D.S.
Nota Stampa 31 agosto 2015
(C.A. Caporedattore con preghiera di voler informare i propri lettori)

"Con una coraggiosa, quanto inedita decisione, il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale della Campania, dr.ssa Luisa Franzese, ha diramato questa mattina una nota (vedi a lato) indirizzata a tutti i dirigenti scolastici e uffici provinciali disponendo che tutti i contratti di supplenza del personale ATA fino al 31 agosto 2015 siano automaticamente prorogati senza soluzione di continuità a decorrere da domani 1 settembre 2015 attraverso contratti ex art. 40. 
Non c'è dubbio che siamo di fronte ad un principio di giustizia ed equità che assicura la continuità del servizio in vista dell'imminente apertura dell'anno scolastico e nello stesso tempo assicura diritti e garanzie al personale precario che da domani mattina sarebbe stato disoccupato senza date certe di ricollocazione in servizio. 
Ma da questa giusta decisione dell'USR Campania ne deriva l'esigenza urgente di uniformare tutto il territorio nazionale allo stesso meccanismo di proroga e di garanzia per il buon funzionamento di tutti gli istituti scolastici e per pari opportunità di diritti al personale di tutte le regioni. 
Il "Gruppo Supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del Lavoro", appellandosi all'art. 97 della Costituzione che prescrive per tutti gli uffici della Pubblica Amministrazione diligenza e imparzialità negli atti, chiede con somma urgenza al Direttore Generale Area Personale del MIUR e alle rappresentanze nazionali delle organizzazioni sindacali una tempestiva nota circolare per tutti gli Uffici Scolastici Regionali del paese perché assicurino sia (1) la continuità come avviene in Campania e (2) sia la proroga automatica dei contratti annuali al 31 agosto 2016 in tutte le sedi che non saranno interessati dalla ricollocazione di esuberi provinciali come risulta essere stato concordato al tavolo sindacale del 26 agosto.

Il Gruppo Supplenti della Scuola si riserva ogni ulteriore azione in tutte le sedi in caso dovessero verificarsi, a seguito di atti amministrativi della P.A., discriminazioni e difformità derivati dalla discrezionalità di singoli direttori e dirigenti." 

venerdì 28 agosto 2015

Supplenze ATA: Nota Miur potrebbe causare equivoci presso gli USR

NOTA STAMPA 28 agosto 2014

C. A. Caporedattore con preghiera di volerne dare notizia ai lettori

Facendo tesoro di esperienze passate quando nella scala gerarchica di Miur, Mef e Inps si sono generate difformità nell'interpretazione di "note" e "circolari" diramate dalle Direzioni Generali agli uffici periferici, e avendo ricevuto, inoltre, numerose richieste da parte di collaboratori scolastici e assistenti tecnici di prima fascia iscritti nelle graduatorie provinciali, 
Riteniamo opportuno, ad ogni buon fine, segnalare alle OOSS e alla Direzione Personale del Ministero dell'Istruzione che andrebbe precisato e chiarito, a scanso di qualsiasi equivoco o scorretta interpretazione, quanto segue:
La nota prot. 27715 sulle supplenze ATA del 28 agosto 2015 è integrativa, a parziale modifica, e non è sostitutiva della circolare prot. 25141 del 10 agosto 2015.
Pertanto la limitazione delle supplenze al 30 giugno, con riserva di eventuale proroga al 31 agosto, non riguarda tutti i profili ATA ma soltanto i profili amministrativi.
Infatti gli ATA supplenti con profili Ausiliari e Tecnici erano, e rimangono, esclusi dagli effetti della legge 190/2014 e pertanto sono detentori degli stessi diritti degli anni precedenti con possibilità di incarichi annuali fino al 31 agosto. (Vedasi in proposito le corrette convocazioni dei 2 profili dell'USR Lombardia prima della nota integrativa).
Si chiede di voler far arrivare, per le vie più brevi, ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali questa utile specificazione al fine di evitare possibili difformità interpretative tra diversi USR. 
Tanto volevasi comunicare agli organi competenti, istituzionali e sindacali, e all'opinione pubblica, per contribuire ad una serena apertura dell'anno scolastico.

mercoledì 26 agosto 2015

Supplenze da USP: Precari ATA soddisfatti ma la lotta continuerà...

NOTA STAMPA 27 agosto 2015
C.A. Caporedattore

Si sono dovuti ricredere tutti coloro che sono rimasti passivi perchè fatalisti e scettici.  
L'impegno civico diretto con la mobilitazione in rete attraverso l'autoscatto ha rafforzato l'azione delle organizzazioni sindacali al tavolo del Miur ed ha fatto venire prepotentemente alla luce la più grossa delle lacune nella Riforma della Scuola: il problema della diffusa precarietà del personale non docente. Supplenti che, da lunga data, consentono, con i loro servizi a tempo determinato, il funzionamento delle Scuole.
E servito far circolare messaggi forti come quello della disoccupazione come "crimine contro l'Umanità" e serve ancora metterci la faccia e farsi un selfie per i diritti dei precari ATA alla stabilizzazione.

Chi non l'avesse ancora compreso, dopo l'esito dell'incontro al Miur di ieri, adesso sa che le immissioni in ruolo si ottengono partecipando uniti e determinati alle iniziative e evidenziando il lavoro che gli ATA, Amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici, svolgono quotidianamente tra le mille difficoltà in cui versa la scuola pubblica.

A tutti i coordinamenti e gruppi sparsi, alle docenti e maestre che sono state solidali mettendoci la faccia, alle Organizzazioni sindacali,  il Gruppo Supplenti per la Qualità e Dignità del Lavoro propone un anno scolastico di maggiore consapevolezza e unità. 
E' indispensabile un nuovo modo di abitare il Mondo della Scuola, non piú da sudditi ma da cittadini detentori di doveri ma anche di diritti e dignità 
Non c'è alcun dubbio che la dedizione e professionalità nel proprio lavoro viene messa a disposizione ogni giorno con grande spirito di sacrificio dalla grande maggioranza del personale ATA e docenti. Ma adesso serve come il pane la cittadinanza attiva, far emergere quel senso di efficacia che ognuno prova quando si rende conto che le situazioni ingiuste possono essere cambiate.
Insieme ATA e docenti possono riappropriarsi pienamente di quel ruolo che spetta per una Scuola pubblica caratterizzata da democrazia, partecipazione e tutela dei diritti di tutti.

La Corte Europea l'ha sentenziato, ogni precario va stabilizzato
Sulla Costituzione è scritto, ogni cittadino ha uguale diritto
La Repubblica ha un principio d'oro, è fondata sul lavoro
L'obiettivo è uno solo, immissioni in ruolo







domenica 23 agosto 2015

"L'Immissione in ruolo degli ATA è un atto dovuto". Il selfie dei supplenti

Lo sblocco delle assunzioni di personale non docente della scuola probabilmente non sarà scongiurato dallo sciopero delle attività aggiuntive degli ATA e nemmeno dall'assemblea sindacale unitaria dell'11 settembre. 
Il Gruppo fb "Supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del Lavoro" ha pubblicato e inviato agli organi di stampa la seguente proposta tecnica che rivolge al Governo e ai sindacati per evitare il rischio caos supplenze ad inizio anno scolastico.
Lo stesso Gruppo ha deciso di mettere in atto una forma di protesta già sperimentata il 7 gennaio 2014. Fu allora che ognuno/a di noi a casa propria si è scattato una foto corredata di cartello esplicativo efficace. Le oltre 100 immagini di allora hanno costretto la RAI a parlarne e il Miur a sbloccare i pagamenti degli stipendi.
Anche oggi stiamo costruendo la nuova galleria fotografica creativa. Sono già oltre cento le persone che hanno aderito al "selfie per i diritti degli ATA precari.
Da domenica 23 agosto al 30 settembre i vari profili professionali della scuola, compresi docenti in segno di solidarietà,  si scatteranno una foto e la invieranno alla seguente pagina facebook:
Alcune delle frasi suggerite:
"La UE ve l'ha ordinato ogni ATA va stabilizzato" 
"Non potete lasciare fuori, amministrativi e collaboratori" 
"Sono da anni ATA supplente, il mio diritto è ormai evidente"
"Assumete gli ATA precari o saranno c... amari"
 "La storia delle province, proprio non ci convince" 
"Renzi, Giannini e Faraone, la Scuola non è un campo di pallone"
"Siamo sfruttati e munti, gli ATA precari vanno assunti"
"Ogni graduatoria va esaurita, c'è chi lavora da una vita"
"Il decreto Carrozza l'ha stabilito, il piano assunzioni va proseguito"

e via dicendo 

Questa la galleria fotografica organizzata il 7 gennaio 2014